mercoledì 23 novembre 2016

Ciambelline speziate alle carote


Per riprendermi dalla ricetta chilometrica della scorsa settimana questa volta ne ho pensata una veramente velocissima.
Non lasciatevi ingannare dalla forma perché queste sono più delle mini tortine di carote che altro, era un po' che avevo comprato uno stampo per preparare delle mini ciambelle al forno e finalmente ho trovato la ricetta giusta per usarlo, questo per dire che se volete potete tranquillamente usare uno stampo da mini muffin o una normale tortiera.
Al contrario della maggior parte delle ricette di torte di carote che ho provato fino ad ora questa volta le carote sono già cotte e frullate, il che dona all'impasto un bellissimo colore arancio, e se volete potete sperimentare sostituendo la purea di carote con della zucca, mela o magari barbabietola.

Ingredienti:
150 g di purea di carote
1 uovo
70 g di olio di mais
100 g di latte intero
80 g di zucchero melassato
1 cucchiaino di cannella 
1/2 cucchiaino di zenzero 
1 pizzico di noce moscata
1 pizzico di sale
1 pizzico di vaniglia in polvere
180 g di farina 00
1 cucchiaino e 1/4 di lievito

Per preparare la purea di carote cuocete le carote, preferibilmente a vapore, fino a che non saranno morbide, frullatele e lasciatele freddare completamente.
Scaldate il forno a 180 °C.
Unite alle carote l'uovo, l'olio, il latte, lo zucchero, il sale e le spezie, mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo poi unite la farina mescolata al lievito.
Versate l'impasto in un sac à poche e riempite lo stampo cercando di essere il più uniformi possibile, infornate per 7/8 minuti.
Per finire mescolate un po' di zucchero semolato con della cannella, spennellate le ciambelline con un po' di sciroppo d'acero o marmellata di albicocche e passatele nello zucchero.




mercoledì 16 novembre 2016

Tartellette di mele con salsa al caramello e nocciole pralinate


Ok questa volta non cercherò di convincervi che si tratti di una ricettina semplice e veloce perché sicuramente non lo è, ci sono un bel po' di passaggi con diversi gradi di difficoltà ma nulla è impossibile e se riuscite ad organizzarvi alcune cose si possono facilmente preparare in anticipo.
Per la base ho preparato una frolla alle nocciole ripiena di salsa al caramello e mele ricoperte da una delicata bavarese all'arancia e decorate con altra salsa al caramello e qualche nocciola pralinata.
Insomma già solo a spiegarla ci vuole mezza giornata ma il risultato vale sicuramente la lunga preparazione e secondo me è la perfetta tartelletta autunnale.

Per la pasta frolla:
50 di di nocciole
50 g di zucchero a velo
135 g di farina 00
1 pizzico di sale
Scorza d'arancia grattugiata
1 pizzico di vaniglia in polvere
80 g di burro freddo
20 g di tuorli

Per la salsa al caramello:
100 g di zucchero semolato
100 g di panna fresca
1 pizzico abbondante di sale
1 pizzico di vaniglia in polvere

Per la bavarese:
50 g di latte intero
180 g di panna fresca
Scorza d'arancia
1 pizzico di sale
1 pizzico di vaniglia in polvere
20 g di tuorli
10 g di zucchero semolato
3 g di gelatina in fogli

Per le mele:
3 mele piccole
2 cucchiai di zucchero semolato
1/2 bacca di vaniglia
Il succo e la scorza di un'arancia

Per le nocciole pralinate:
100 g di nocciole
50 g di zucchero semolato
16 g di acqua

Cominciamo dalla pasta frolla, prendete le nocciole e frullatele insieme allo zucchero a velo fino ad ottenere una farina più o meno sottile, aggiungete la farina, il sale, la vaniglia e la scorza d'arancia e frullate ancora un po'.
Lavorate il burro con gli ingredienti secchi fino ad ottenere un composto sabbioso, poi unite il tuorlo e amalgamate quanto basta per ottenere un impasto compatto e omogeneo.
Lasciate la pasta frolla in frigo per almeno un paio d'ore, meglio se tutta la notte.
Passate alla salsa al caramello, anche questa può essere preparata in anticipo; in un pentolino con i bordi alti fate caramellare lentamente lo zucchero fino a che non avrà un bel colore ambrato, nel frattempo portate a bollore la panna con il sale e la vaniglia, appena il caramello sarà pronto versate la panna bollente e mescolate finché non sarà tutto amalgamato, versate la salsa in un contenitore ermetico e una volta fredda trasferitela in frigo.
Anche per la bavarese potete iniziare a preparare la crema inglese il giorno prima, scaldate il latte con 50 g di panna, la vaniglia e la scorza d'arancia, appena arriva bollore togliete dal fuoco e lasciate in infusione per 5/10 minuti.
Lavorate il tuorlo con lo zucchero e il sale, versate il latte caldo e mescolate accuratamente, rimettete tutto sul fuoco e fate cuocere a fuoco basso finché la crema non sarà addensata, deve velare il dorso del cucchiaio.
Trasferite la crema in un recipiente pulito e copritela con della pellicola a contatto, quando è fredda trasferitela in frigo.
L'ultimo passaggio  che potete preparare in anticipo sono le nocciole pralinate, in una padella scaldate le nocciole, trasferitele in una altro contenitore e rimettete la padella sul fuoco con lo zucchero e l'acqua, quando lo zucchero sarà completamente sciolto aggiungete le nocciole e iniziate a mescolare, per una perfetta riuscita le nocciole devono essere cotte a fuoco basso, mescolando di continuo in modo da non rischiare di bruciarle.
Riprendete la pasta frolla e stendetela a circa 3 mm di spessore, foderate gli stampi e bucherellate il fondo con una forchetta, rimettetele in frigo per almeno una mezz'ora; scaldate il forno a 180 °C, coprite ogni stampo con della carta forno e riempitelo di fagioli secchi, cuocete così la frolla per i primi 10 minuti poi togliete le carta forno e cuocete altri 10 minuti o finché il fondo non sarà ben dorato.
Pulite le mele e tagliatele a cubetti, mescolatele con lo zucchero, la vaniglia e la scorza e il succo d'arancia, cuocetele fino a che non saranno morbide ma non troppo.
Per terminare la bavarese ammorbidite la gelatina in acqua fredda per almeno 10 minuti, scaldate un cucchiaio della panna rimasta e sciogliete bene la gelatina, mescolatela con la crema inglese facendo attenzione che non ci siano grumi, montate il resto della panna e unitela delicatamente alla crema.
Finalmente è arrivato il momento di assemblare le tartellette, spennellate il fondo di ognuna con la salsa al caramello e distribuite le mele cotte, poi copritele delicatamente con la bavarese facendo attenzione a non sporcare i bordi, lasciate in frigo per almeno un paio d'ore o finché la bavarese non sarà rassodata, decorate le tartellette con altra salsa al caramello e le nocciole pralinate leggermente tritate.





giovedì 27 ottobre 2016

Tris di caramelle


Ok, anche stavolta Halloween è alle porte, ma quest'anno invece di preparare ragni di biscotto o crostatine mostruose ho deciso di andare all'origine di tutti i dolci halloweeeniani, i veri dolci alla base di questa festa, le caramelle.
Ho provato tre diversi tipi di caramelle con tre diversi gradi di difficoltà ma tutti tranquillamente realizzabili in casa l'unica veramente importante è avere tanto tanto zucchero e non avere paura di dover pulire la cucina da cima a fondo una volta finito.

Per le gelatine:
150 ml di succo di frutta a piacere
50 ml di succo di limone
150 g di zucchero semolato
12 g di gelatina in fogli
Colorante a piacere

Per le mou:
200 g di zucchero semolato
65 g di panna fresca
1 pizzico di sale
1 pizzico di vaniglia in polvere
Scorza d'arancia

Per le caramelle dure:
300 g di zucchero semolato
100 ml d'acqua
50 g di sciroppo di glucosio
1 pizzico di cremor tartaro
Aroma a piacere
Colorante a piacere

Iniziamo dalle gelatine di frutta che sono sicuramente quelle più semplici tra le tre e a mio parere anche le più buone.
Preparate un contenitore rettangolare rivestito di pellicola per alimenti, mettete la gelatina a bagno in acqua fredda e lasciatela ammorbidire per circa 10 minuti.
In un pentolino unite il succo di frutta, il succo di limone e lo zucchero e portate lentamente a bollore, mescolando fino a quando lo zucchero non sarà completamente dissolto.
Strizzate bene la gelatina e scioglietela nel succo di frutta, a questo punto se volete potete aggiungere una puntina di colorante alimentare, versate tutto nel recipiente preparato e lasciate intiepidire, poi trasferite in frigo per almeno 4-5 ore.
Una volta pronta tagliate la gelatina a cubetti.
Passiamo alla seconda caramella, preparate un contenitore rettangolare con della carta forno.
In un pentolino abbastanza largo fate sciogliere lo zucchero e lasciatelo caramellare fino a quando non avrà raggiunto la giusta colorazione; nel frattempo scaldate la panna con il sale e la scorza d'arancia fino a farla arrivare appena a bollore.
Quando il caramello è pronto aggiungete la panna calda mescolando velocemente, fate attenzione a non scottarvi.
Versate nel contenitore e lasciate freddare, quando il composto sarà rassodato staccatelo delicatamente dalla carta forno e tagliatelo in cubetti, se le caramelle restano attaccate al coltello provate a ungerlo leggermente con un po' di olio di mais.
(Come potete vedere nella foto ci sono due tipi di caramelle mou, per ottenere quelle più scure seguite il procedimento descritto qui sopra, se invece volete provare quelle più chiare semplicemente preparare le caramelle come sopra ma quando il caramello sarà abbastanza freddo da essere maneggiato ungetevi leggermente le mani e tirate l'impasto ripiegandolo su se stesso più volte fino a raggiungere il colore desiderato.)
Terze ed ultime sono le caramelle dure, sono un pochino più complicate da realizzare ma non troppo.
In un pentolino unite lo zucchero, l'acqua e lo sciroppo di glucosio, portate lentamente a bollore e lasciate cuocere fino a raggiungere 150 °C a questo punto aggiungete l'aroma scelto e il cremor tartaro e mescolate velocemente.
Se non volete complicarvi troppo la vita semplicemente colorate lo sciroppo come preferite e formate con un cucchiaino dei piccoli dischi su un piano rivestito di carta forno, lasciate freddare completamente.
Se invece, come me, vi piace rendervi la vita difficile, potete provare a creare delle spirali colorate.
Dividete lo sciroppo secondo quanti colori volete ottenere e coloratelo, nel frattempo accendete il forno alla temperatura più bassa possibile e mettete a scaldare un piccola teglia rivestita di carta forno, le caramelle vanno formate quando sono ancora abbastanza calde perciò vi consiglio di indossare dei guanti di cotone con sopra dei normali guanti in silicone, con un coltello cercate di ripiegare delicatamente l'impasto su se stesso in modo da farlo freddare uniformemente, quando sarà maneggiabile prendete un colore alla volta e formate dei salsicciotti più o meno della stessa lunghezza poi uniteli e attorcigliateli, quando avrete raggiunto la giusta grandezza tagliate le caramelle con un paio di forbici leggermente unte, se durante la lavorazione l'impasto indurisce troppo lasciatelo per qualche secondo nel forno caldo.




giovedì 29 settembre 2016

Macarons arachidi e amarene


Avevo un po' di albumi da usare e un po' di tempo da occupare perciò li ho messi insieme e mi sono buttata di nuovo sui macarons.
Visto che le cose troppo classiche ci annoiano sempre, stavolta ho provato sostituendo parte della farina di mandorle con delle arachidi, alla fine il gusto è un po' quello delle arachidi caramellate, infatti ho fatto fatica a non finire metà dei gusci ancora prima di farcirli.
Per il ripieno ho preparato una semplice crema al burro alla vaniglia e al centro di ognuno ho nascosto un'amarena sciroppata.
Non mi sono dilungata troppo nella spiegazione della ricetta perché l'ho già scritta in altri post, se volete una spiegazione più dettagliata potete dare un'occhiata a qui.

Per i gusci:
75 g di albumi
100 g di zucchero semolato
Qualche goccia di succo di limone
100 g di zucchero a velo
60 g di arachidi non salate
40 g di mandorle
1 pizzico di sale

Per il ripieno:
50 g di burro morbido
120 g di zucchero a velo
Latte 
Amarene sciroppate

Frullate le mandorle e le arachidi con zucchero a velo e sale fino ad ottenere una farina sottile, setacciate bene per assicurarvi che non ci siano grumi o pezzetti troppo grandi.
Iniziate a montare gli albumi, aggiungete a poco a poco lo zucchero semolato e il limone e continuate a montare fino ad ottenere una meringa bella soda.
Versate le polveri nella meringa e mescolate delicatamente fino ad amalgamare il tutto, il composto deve risultare un po' morbido, quando tirate su il cucchiaio l'impasto deve formare un nastro, cercate però di non mescolarlo troppo altrimenti diventerà troppo morbido per formare i macarons.
Trasferite l'impasto in una sacchetto da pasticciere e formate i gusci su una teglia rivestita di carta forno, lasciate asciugare i macarons fino a quando non si sarà formata una sottile pellicina sulla superficie, almeno mezz'ora, poi infornateli a 140 °C per circa 15 minuti, ricordatevi di girare le teglie a metà cottura.
Quando i gusci saranno freddi preparare la crema al burro, lavorate il burro morbido aggiungendo poco al volta lo zucchero a velo, se necessario aggiungete un cucchiaino di latte a temperatura ambiente.
Farcite i macarons con la crema al burro e un'amarena sciroppata.

venerdì 23 settembre 2016

Muffin vegan alle mele


Ho trovato al mercato queste mele piccolissime e super saporite e ne ho comprate una montagna perciò questa sarà solo la prima di una lunga lista di ricette a base di mele.

Ingredienti:
300 g di farina 00
70 g di fecola di patate
1 bustina di lievito
170 g di zucchero semolato + 2 cucchiai
1/2 cucchiaino di cannella
1 pizzico di sale
1 pizzico di vaniglia in polvere
110 g di olio di mais
200 g di latte di mandorla
3/4 mele piccole

Pulite le mele e tagliatele in pezzi piccoli lasciandone una da parte per la decorazione.
Mescolate la farina con la fecola, il lievito, lo zucchero, il sale e gli aromi, aggiungete l'olio e il latte di mandorla e amalgamate fino ad ottenere un composto omogeneo, aggiungete i cubetti di mela.
Dividete l'impasto negli appositi pirottini, prendete la mela rimasta, lavatela e asciugatela bene poi tagliatela in fette sottili, posizionate una fetta al centro di ogni muffin e spolverate con un po' di zucchero e cannella.
Infornate in forno caldo a 180 °C per circa 15 minuti.

giovedì 15 settembre 2016

Crostata cioccolato, ricotta e lamponi



Le vacanze ormai sono finite da un pezzo e io ho accumulato un po' di ricette da proporvi, la prima che vi presento è un piccolo twist sulla classica crostata di ricotta e cioccolato, nella mia versione ovviamente c'è più cioccolato!
Il ripieno è una mousse cremosa e velocissima al cioccolato fondente, unita ad un sottile strato di marmellata di lamponi e una crema soffice di ricotta.
La base è la classica pasta frolla che ormai ho spiegato un milione di volte perciò eviterò di riscriverla, comunque potete trovare la mia ricetta qui.

Per la pasta frolla:
500 g di pasta frolla (metà della ricetta che trovate qui)

Per la mousse al cioccolato:
125 g i latte intero
3 g di gelatina in fogli
175 g di cioccolato fondete
250 g di panna fresca

Per la ricotta:
400 g di ricotta di mucca
150 g di panna fresca
30 g di zucchero a velo
1 pizzico di vaniglia in polvere

Per completare:
Marmellata di lamponi
Lamponi freschi 
Cioccolato fondente

Stendete la pasta frolla ad uno spessore di 3-4 mm, foderate il vostro stampo e bucherellate bene il fondo, coprite e lasciate in frigo almeno mezz'ora.
Coprite la pasta frolla con della carta forno e riempite con dei fagioli secchi, infornate a 180 °C per circa 10-15 minuti poi rimuovete la carta con i fagioli e cuocete ancora 10 minuti o finché anche il fondo non sarà ben dorato.
Per la mousse ammollate la gelatina per circa 10 minuti in acqua fredda, scaldate il latte e sciogliete bene la gelatina, fondete il cioccolato e mescolatelo con il latte caldo, fate freddare leggermente il composto poi montate la panna e aggiungetela delicatamente.
Riprendete la base di pasta frolla e stendete sul fondo uno strato di marmellata di lamponi, versate la mousse e livellatela bene, lasciate in frigo per almeno un paio d'ore.
Per preparare la crema di ricotta semplicemente montate la panna con lo zucchero a velo e la vaniglia, lavorate la ricotta fino a renderla liscia e cremosa e incorporatela alla panna montata.
Versate la crema di ricotta sulla mousse e decorate con lamponi freschi e scaglie di cioccolato.

venerdì 29 luglio 2016

Crostatine gelato alla ciliegia


Ho avuto un po' di difficoltà a trovare il nome per questa ricetta, essenzialmente è un incrocio tra la classica pie di ciliegie e un gelato biscotto, ho pensato, visto che la crostata di ciliegie e il gelato già vanno così bene insieme, perché non unirli definitivamente!
Ho preparato i biscotti con l'impasto classico della pie all'americana, un po' più simile a una pasta brisée che a una frolla visto che mancano completamente zucchero e uova, poi ho cotto le ciliegie e le ho mischiate al gelato, lo ammetto, è una preparazione un tantino più elaborata che preparare una semplice crostata, ma secondo me è un'idea carina, divertente e soprattutto molto adatta alla stagione.

Per il biscotto:
170 g di farina 00
113 g di burro freddo
1/4 di cucchiaino di sale
52 g di acqua fredda
7 g di aceto di mele
1 uovo piccolo
1 cucchiaio di latte
Zucchero semolato

Per il ripieno:
600 g di ciliegie
60 g di zucchero semolato
10 g di amido di mais
20 g di porto o altro vino liquoroso
60 g di acqua
Il succo di 1/2 limone
1/2 bacca di vaniglia
Gelato alla panna o alla vaniglia

Per prima cosa occorre preparare l'impasto per i biscotti perché avrà bisogno di riposare un po' in frigo.
La preparazione è molto semplice ma perché riesca bene è fondamentale che sia il burro che l'acqua siano ben freddi di frigo, se potete lavorate l'impasto con le lame di un robot da cucina o una planetaria, unite il burro con la farina e il sale e lavorate fino ad ottenere una consistenza sabbiosa senza grossi pezzi di burro visibili, aggiungete l'acqua e l'aceto e continuate ad impastare giusto quanto basta perché si formi una pasta.
Avvolgete l'impasto con della pellicola e lasciatelo in frigo per almeno un'ora.
Nel frattempo potete iniziare a preparare il ripieno, lavate e snocciolate le ciliegie, in una pentolino unite tutti gli ingredienti tranne il gelato, portate a bollore e lasciate sobbollire per circa 10-15 minuti o fino a quando lo sciroppo sul fondo non si sarà addensato, lasciate freddare completamente e mettete in frigo.
Riprendete l'impasto e aiutandovi con un po' di farina stendete allo spessore di circa 3 mm, tagliate dei dischetti e decorateli come più vi piace, disponeteli su una teglia rivestita di carta forno a rimetteteli in frigo per almeno un'altra mezz'ora.
Al momento di cuocerli scaldate il forno a 180 °C, sbattete un uovo con un cucchiaio di latte e spennellate i biscotti, poi spolverateli con un po' di zucchero semolato, infornate per circa 15 minuti o finché non saranno dorati.
Per completare il ripieno lasciate ammorbidire leggermente il gelato e mescolatelo con circa metà delle ciliegie, rimettete in freezer.
Al momento di servire prendete un biscotto farcitelo con un cucchiaio abbondante di gelato, un po' delle ciliegie rimaste e coprite con un altro biscotto; potete anche preparare i gelati in anticipo e congelarli ma la friabilità del biscotto ne risente un po',  il mio consiglio è di preparare tutto e mettere insieme sul momento.

venerdì 22 luglio 2016

Tartufi di cheesecake al cioccolato


Questa è la perfetta ricetta estiva per quelli che come me non riescono a separarsi troppo a lungo dall'amato cioccolato.
Non serve accendere il forno e si mette insieme letteralmente in 5 minuti, basta buttare tutti gli ingredienti in una ciotola e mescolare, una mezz'ora in frigo e sarete premiati per i vostri sforzi con delle deliziose palline di cheesecake al cioccolato, l'unico problema è trovare l'autocontrollo per mangiarne solo un paio!

Ingredienti:
250 g di Philadelphia
120 g di cioccolato fondente
200 g di biscotti digestive
20 g di caffè espresso 
1 pizzico di vaniglia in polvere
1 pizzico di sale
Sambuca o altro liquore a gusto

Fondete il cioccolato a bagnomaria e lasciatelo intiepidire leggermente, sbriciolate i biscotti, io preferisco lasciare circa un terzo tritato grossolanamente in modo che rimangano dei pezzi più grossi nell'impasto; unite il Philadelphia al cioccolato fuso, insieme al caffè, al liquore, alla vaniglia e al sale e amalgamate fino ad ottenere un impasto omogeneo, aggiungete i biscotti e mescolate ancora, lasciate rassodare in frigo per circa 15 minuti poi riprendete l'impasto e formate delle piccole palline.
Potete finire i vostri tartufi con la copertura che preferite, granella di nocciole, cocco o pistacchi, io ho scelto di passarne alcuni nel classico cacao amaro, alcuni nei biscotti sbriciolati finemente e quelli rimasti nel cioccolato fuso.

giovedì 30 giugno 2016

Torta senza zucchero con fragole e ricotta


Ok dopo l'ultima ricetta ho avuto bisogno di un momento di riflessione, ora però si torna alla carica con una nuova ricetta "light", insomma alla fine è sempre un dessert.
Questo è il mio secondo tentativo di pan di spagna utilizzando la stevia al posto del normale zucchero con l'aggiunta di appena un po' di miele che aiuta a mantenere la torta più morbida, sono abbastanza soddisfatta quel risultato, non è esattamente spugnoso e leggero come un normale pan di spagna ma è comunque molto soffice e si presta alla perfezione ad essere farcito.
Per riempirlo ho preparato una crema velocissima con yogurt e ricotta e tante fragole rosse e dolcissime.

Per il pan di spagna:
4 uova intere
2 albumi
30 g di stevia
15 g di miele 
1 pizzico di vaniglia in polvere
Scorza di limone grattugiata
1 pizzico di sale
80 g di farina di mandorle
60 g di farina integrale
20 g di fecola di patate
1 cucchiaino di lievito

Per la farcitura:
250 g di ricotta di mucca
80 g di yogurt greco
2 cucchiaini di sciroppo d'acero (o altro dolcificante a piacere)
1 pizzico di vaniglia in polvere
Fragole

Cominciamo dal pan di spagna.
Separate tuorli dagli albumi e montate gli ultimi a neve ben ferma. 
Sbattete velocemente i tuorli con la stevia, il miele, il sale e gli aromi;  setacciate insieme le farine e il lievito e aggiungete ai tuorli un po' alla volta, se trovate difficile amalgamare bene la farina potete aggiungere un cucchiaio o due di albumi montati per ammorbidire l'impasto, quando avrete ottenuto un composto omogeneo aggiungete il resto degli albumi mescolando con delicatezza dal basso verso l'alto, cercando di non smontarli.
Preparate due teglie da 18 cm di diametro, dividete l'impasto e infornate a 180 °C per circa 20 minuti.
Per preparare la crema mescolate semplicemente la ricotta, lo yogurt, lo sciroppo e la vaniglia fino ad ottenere un composto liscio e soffice.
Distribuite metà della crema su uno dei due pan di spagna con le fragole tagliate a fette, coprite con il secondo pan di spagna e decorate con la crema e le fragole rimaste.

mercoledì 1 giugno 2016

Ciambelle glassate


Questa volta ho deciso di prendere una strada esattamente opposta a quella dell'ultima ricetta, se in quella non c'erano zucchero latte o uova, qui non mi sono fatta mancare proprio niente, però a volte si può proprio resistere.
Era un secolo che avevo voglia di provare questa ricetta ma mi sembrava sempre troppo, troppo pesante, troppo lunga, troppo fritta!
Finalmente ho trovato il coraggio e non me ne sono pentita affatto, le ciambelle sono sofficissime, dolci e assolutamente non troppo unte, fantastiche appena preparate, ma anche dopo qualche ora restano belle morbide e anche la preparazione si è rivelata molto più semplice e veloce di quanto pensassi, il che è un problema perchè ho già voglia di prepararne ancora!

Per le ciambelle:
350 g di farina 
8 g di lievito secco
60 g di zucchero semolato
1 pizzico di sale
190 g di latte tiepido
1 uovo
1 pizzico di vaniglia in polvere
40 g di burro morbido
Olio per friggere

Per la glassa:
250 g di zucchero a velo
50 g di latte 
1 pizzico di vaniglia in polvere
Colorante alimentare

Per la buona riuscita di questa ricetta è importante che tutti gli ingredienti siano a temperatura ambiente perciò tirateli fuori dal frigo con un po' di anticipo.
Mescolate la farina con il lievito secco, unite il latte tiepido e iniziate ad impastare, aggiungete lo zucchero, il sale, la vaniglia e l'uovo leggermente sbattuto, lasciate impastare per qualche minuto poi unite il burro morbido un po' alla volta.
Continuate a lavorare l'impasto per almeno 10 minuti poi copritelo con della pellicola e lasciatelo livitare per un'oretta o fino al raddopio del volume.
Una volta finita la prima lievitazione, stendete l'impasto su un piano ben infarinato fino ad uno spessore di circa 1 cm, tagliate le ciambelle e sistemate ogniuna su un quadratino di carta forno, coprite di nuovo e lasciate lievitare ancora un'ora.
Scaldate l'olio e aiutandovi con la carta frono immergete le ciambelle, quando saranno ben dorate da entrambi i lati scolatele su della carta da cucina e lasciatele freddare su una gratella.
Potete decorare le vostre ciambelle con una miscela di zucchero semolato e cannella  o con del semplice zucchero a velo o ancora preparare la classica glassa colorata, semplicememte mescolate tutti gli ingredieti fino ad ottenere una crema liscia e colorate a piacere, immergete un lato della ciambella nella glassa e lasciate scolare su una gratella.

giovedì 19 maggio 2016

Crostatine integrali alla frutta senza burro e uova


Ho provato diverse ricette per la pasta frolla senza latte e uova ma replicare la perfetta friabilità data del burro non è facile, il risultato è sempre un po' troppo morbido o troppo croccante.
Non voglio certo dire di aver trovato la ricetta perfetta, ma sicuramente quella che più si avvicina al mio gusto e in  realtà è molto più semplice di quanto pensassi.
Ho visto in giro diverse ricette che prevedono l'uso di olio semi-congelato al posto del burro e ho pensato potesse funzionare bene.
Effettivamente l'impasto resta molto friabile, un po' più simile a una pasta brisée che ad una pasta frolla ma direi che non ci si può lamentare, l'unico accorgimento è usare un olio molto delicato, io ho usato metà oliva e metà mais, il gusto dell'olio d'oliva si sente leggermente ma non è un male.
Ho preferito non mettere zucchero nell'impasto, proprio come in una pasta brisée, perché secondo me la dolcezza della frutta è già sufficiente, ma se volete potete aggiungere un po' di zucchero a velo o magari lasciarlo così e usarlo per una torta salata.

Per la frolla:
150 g di olio (io ho usato metà mais e metà oliva)
355 g di farina integrale
6 cucchiai di acqua ghiacciata
1 pizzico di sale

Per il ripieno:
200 g di frutta fresca (io ho usato fragole, mirtilli e more)
20 g di sciroppo d'acero (potete sostituirlo con un paio di cucchiai di zucchero)
6 g di amido di mais
1 pizzico di vaniglia in polvere

Un'oretta prima di preparare la frolla pesate l'olio e mettetelo in freezer fino a che non sarà diventato opaco e cremoso, ci vorrà almeno un'ora.
Il segreto per preparare questo impasto, come tutta la pasta frolla, è lavorarlo molto velocemente e cercare di mantenere gli ingredienti il più freddi possibile.
Lavorate l'olio congelato con la farina e il sale, aggiungete l'acqua ghiacciata poco alla volta fino a che l'impasto non inizi a compattarsi, potrebbe servire un po' meno o un po' più acqua di quella riportata nella ricetta.
Fate riposare l'impasto in frigo per almeno un paio d'ore.
Nel frattempo potete preparare la frutta, semplicemente mescolate la frutta, lavata e asciugata, con lo sciroppo d'acero, l'amido e la vaniglia e mettetela da parte.
L'unica pecca di questa frolla è non è facilissima da lavorare, con un po' di pazienza potete stenderla con della farina o ancora meglio tra due fogli di carta forno, ma se volete rendervi la vita più facile, semplicemente pressate un po' di impasto con le dita nello stampo cercando di formare uno strato uniforme, riempite con la frutta e decorate a piacere.
Lasciate riposare ancora in frigo per almeno mezz'oretta poi infornate in forno caldo a 180 °C per circa 20 minuti.

venerdì 29 aprile 2016

Panna cotta allo yogurt greco con mandorle al miele e fragole al forno


Come tutti gli anni quando iniziano le belle giornate ci ricordiamo che l'estate non  poi così lontana e improvvisamente siamo tutti attenti alla linea.
Ovviamente la prima cosa da tagliare è il dolce perciò, per non indurre in tentazione me stessa e il resto della famiglia, per un paio di settimane ho evitato di prepararne, come sempre non è durata a lungo ma sono arrivata ad un compromesso, dolce si, ma in versione light in modo da accontentare un po' tutti.
Perciò anche se l'ho chiamata panna cotta, di panna in realtà non ce né ma il risultato è ugualmente delizioso, per accompagnarla ho preparato delle mandorle tostate al miele e delle fragole al forno, se volete essere super light potete usare delle fragole fresche.
Se invece non avete il mio problema potete sostituire il latte con della panna o magari provatela comunque così che tanto non se ne sente troppo la mancanza.

Per la panna cotta:
240 g di latte 
340 g di yogurt greco
60 g di zucchero semolato
1/2 bacca di vaniglia
1/2 di cucchiaino di agar agar (o 8 g di gelatina in fogli)

Per le mandorle:
100 g di mandorle
30 g di acqua
30 g di miele
1 pizzico di sale

Per le fragole:
300 g di fragole
20 g di zucchero 
1/2 bacca di vaniglia

Iniziamo dalla panna cotta, mettete circa 2/3 del latte in un pentolino con lo zucchero, la vaniglia e l'agar agar, portate a bollore e fate sobbollire dolcemente per 3 minuti, stemperate con il latte rimasto e unite lo yogurt, quando avrete ottenuto un composto omogeneo versatelo nelle coppette e lasciatelo freddare prima di trasferirlo in frigo per un paio d'ore.
Tostate le mandorle per circa 10 minuti nel forno caldo a 150°C.
In un pentolino unite l'acqua e il miele e portate a bollore, aggiungete le mandorle a mescolate bene fino a che il liquido non sarà completamente assorbito, aggiungete un pizzico di sale e togliete dal fuoco, versate le mandorle su un foglio di carta forno e separatele bene.
Lasciate freddare completamente.
Mescolate le fragole con lo zucchero e la vaniglia, sistematele su una teglia rivestita di carta forno e cuocete a 180°C per circa 15 minuti, controllate di tanto in tanto, le fragole dovrebbero essere morbide ma non troppo.
Sformate la panna cotta su un piatto e guarnitela con le fragole e le mandorle leggermente tritate.

martedì 5 aprile 2016

Macarons alla lavanda con ganache alla nocciola


Avevo degli albumi vecchi in frigorifero e quale modo migliore di usarli se non dei macarons! 
Stavolta però ho provato un procedimento un po' diverso da quello che uso di solito, in questo metodo viene utilizzata una meringa italiana che poi viene mescolata con un impasto di albumi, farina di mandorle e zucchero a velo, entrambi i metodi sono abbastanza semplici ma in questo mi è sembrato un po' più facile raggiungere la giusta consistenza dell'impasto. 
L'unico punto un po' più complicato è che per la meringa italiana gli albumi vengono montati con uno sciroppo di acqua e zucchero che dovrà raggiungere una temperatura ben precisa, se avete un termometro da cucina non è troppo complicato, se non lo avete vi consiglio di seguire il procedimento che ho usato in tutte le altre ricette di macarons, che potete trovare qui, qui e qui, in cui la meringa italiana viene sostituita con la classica meringa francese con gli albumi crudi. 
Per aromatizzare i gusci dei macarons alla lavanda ho usato lo stesso metodo che avevo utilizzato per quelli al timo e pere, ho mescolato lo zucchero a velo con una manciata di fiorellini e l'ho lasciato per un paio di giorni, l'aroma resta delicato al punto giusto. 
Per il ripieno ho preparato una semplice ganache al cioccolato e nocciola perché anche quest'anno bisogna usare le uova di pasqua in qualche modo! 

Per i gusci: 
200 g di zucchero a velo 
2 cucchiai di lavanda 
200 g di farina di mandorle 
200 g di zucchero semolato 
50 ml d'acqua 
150 g di albumi (meglio se vecchi di un paio di giorni) 

Per la ganache: 
150 g di panna  
100 g di cioccolata fondente
50 g di pasta di nocciole

Un paio di giorni prima di preparare i macarons dovere iniziare ad aromatizzare lo zucchero a velo, schiacciate leggermente la lavanda, mescolatela con lo zucchero e mettetela da parte in un barattolo ben chiuso. 
Anche per la ganache sarebbe preferibile preparala con un giorno di anticipo in modo che sia ben fredda prima di montarla. 
Fondete il cioccolato a bagnomaria, scaldate 50 g di panna fino a farla arrivare quasi a bollore, unite la panna sul cioccolato fuso e amalgamante con cura, aggiungete la pasta di nocciole e la panna fredda mescolando fino ad ottenere una crema liscia e omogenea, coprite bene e lasciate in frigo per una notte. 
Al momento di preparare i macarons setacciate lo zucchero per eliminare i fiori, mescolatelo con  la farina di mandorle e frullateli velocemente, poi setacciateli di nuovo. 
In un pentolino unite lo zucchero semolato e l'acqua, scaldate a fuoco basso fino ad arrivare a 118 °C, nel frattempo iniziate a montare 75 g di albumi, quando l'acqua avrà raggiunto la giusta temperatura versatela a filo sugli albumi continuando a montare, continuate a lavorare fino ad ottenere una meringa ben soda. 
Mescolate lo zucchero a velo e la farina di mandorle con l'albume rimasto, unite un paio di cucchiai di meringa per ammorbidire l'impasto poi aggiungete il resto e mescolate con delicatezza dal basso verso l'alto, dovete continuare a mescolare delicatamente fino a quando tirando su il cucchiaio non si formi un nastro di impasto, fate attenzione a non mescolate troppo perché rischiate di smontare completamente la meringa. 
Preparate delle teglie rivestite di carta forno, versate l'impasto in una sac à poche con una punta tonda e formate i macarons cercando di mantenerli tutti uguali, ricordate di distanziarli tra loro perché tendono ad allargarsi un po', quando saranno tutti formati battete la teglia sul piano di lavoro in modo da eliminare eventuali bolle d'aria. 
Lasciateli riposare per almeno mezz'ora, prima di cuocerli controllate che sui macarons si sia formata una crosticina e toccandoli delicatamente non saranno appiccicosi.  
Infornate a 140 °C per circa 15 minuti ricordatevi di girare le teglie a metà cottura. 
Per decorate i gusci dei macarons ho usato dei colori alimentari in polvere diluiti con poca vodka, dipingeteli con i colori che preferite e lasciate asciugare una mezz'ora. 
Montate leggermente la ganache e accoppiate i macarons e farciteli.

venerdì 25 marzo 2016

Ovetti di torta al cioccolato


A Pasqua non possono mancare le uova al cioccolato, in questo caso sono ovetti di torta al cioccolato ricoperti di cioccolato bianco.
Il bello dei cake pops è che possono essere facilmente adattati  a qualsiasi occasione e gusto, io ho pensato a questi semplici ovetti, ovviamente per il ripieno ho scelto una morbidissima torta al cioccolato e glassa al cacao, perché in questo periodo il cioccolato non basta mai.
Per la decorazione ho preferito lasciare il cioccolato bianco appena puntinato con un pizzico di caffè in polvere, come al solito sbizzarrite la fantasia.
Vi avviso, con queste dosi vengono fuori un bel po' di cake pops, poi dipende dalle dimensioni, ma tanto una volta pronti vanno via in un attimo.

Per la torta al cioccolato:
140 g di farina 00
200 g di zucchero semolato
43 g di cacao amaro
1 pizzico di sale
1 pizzico di vaniglia in polvere
5 g di bicarbonato
5 g di lievito
115 g di latticello
100 g di olio vegetale
1 uovo 
115 g di acqua bollente

Per la glassa:
80 g di formaggio cremoso (a temperatura ambiente)
18 g di burro (a temperatura ambiente)
125 g di zucchero a velo
20 g di cacao amaro

Per la copertura:
200 g di cioccolato bianco
1 pizzico d caffè in polvere (o di vaniglia)

Scaldate il forno a 160 °C, io ho diviso l'impasto in due tortiere piccole da 18 cm di diametro ma dovrebbe andare bene anche una grande da 24 cm, dovrete solo regolarvi con la cottura.
Mescolate la farina con lo zucchero, il cacao, il sale, il lievito, il bicarbonato e la vaniglia, a parte sbattete velocemente il latticello con l'uovo, aggiungetelo agli ingredienti secchi e iniziate ad amalgamare, unite anche l'olio e lavorate fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo.
Portate l'acqua a bollore e unitela all'impasto, quando sarà tutto ben amalgamato dividete il composto nelle teglie e infornate per circa 25 minuti, prima di sfornare controllate sempre la cottura con uno stuzzicadenti.
Quando la torta sarà completamente fredda sbriciolatela in una ciotola e passate a preparare la glassa.
Lavorate il burro e il philadelphia fino ad ottenere una crema leggermente montata, aggiungete lo zucchero a velo continuando a montare, infine unite il cacao.
Mescolate la glassa con la torta sbriciolata aggiungendone un cucchiaio alla volta fino ad ottenere un composto liscio e modellabile, formate delle piccole uova con l'impasto cercando di renderle il più lisce possible, se avete difficoltà potete provare a lasciarle in frigo per qualche minuto.
Quando avrete formato tutte le uova mettetele  in frigo per almeno 10 minuti.
Sciogliete il cioccolato bianco e bagnomaria, immergete la punta di uno stecco nel cioccolato fuso e infilatelo in una pallina, rimettete in frigo per 5-10 minuti finché i bastoncini non saranno ben saldi.
Aggiungete al cioccolato fuso un pizzico di caffè o di vaniglia in polvere in modo da ottenere l'effetto puntinato, riprendete i cake pops e immergeteli nel cioccolato, fate scolare l'eccesso e rimettete in frigo.
Per rendere la copertura più facile è importante che il cioccolato sia sempre ben sciolto, se vi accorgete che lo strato di cioccolato è troppo spesso o irregolare provate a scaldarlo ancora un pochino, un altro accorgimento è quello di versare il cioccolato in un recipiente stretto e alto in modo da rendere più facile l'immersione delle palline.

lunedì 14 marzo 2016

Cupcakes alla carota e arancia


Era un po' che non preparavo dei cupcakes, cercando di provare sempre ricette nuove a volte non si ha occasione di rifare le nostre preferite, in questo caso sono riuscita ad unire entrambe le cose perché ho preparato dei cupcakes alla carota, che avevo già provato qui, ma utilizzando una nuova ricetta.
La ricetta della tortina l'ho presa da Jamie Oliver, con qualche piccola modifica, mentre per la glassa ho voluto sperimentare con una crema al formaggio che usa come base la meringa svizzera, diciamo una variazione sulla crema al burro che ho usato anche qui.
Sono molto soddisfatta di entrambe, le tortine sono molto morbide ma non restano troppo umide per le carote, mentre l glassa è soffice, non troppo zuccherosa e abbastanza soda da permettere anche decorazioni un po' più complicate.


Per i cupcakes:
125 g di zucchero melassato
2 uova
1/2 cucchiaino di cannella
La scorza di un'arancia grattugiata
1 pizzico di sale
100 g olio vegetale
Il succo di 1/2 arancia
225 g di farina 00
1/2 cucchiaino di lievito
1/2 cucchiaino di bicarbonato
200 g di carote grattugiate

Per la glassa:
40 g di albumi
80 g di zucchero semolato
80 g di burro morbido
120 g di formaggio cremoso

Per preparare le tortine scaldate il forno a 180 °C.
Sbattete le uova con lo zucchero, il sale, la cannella e la scorza d'arancia, aggiungete l'olio e il succo d'arancia continuando a mescolare, setacciate la farina con il lievito e il bicarbonato e uniteli all'impasto, quando avrete ottenuto un composto liscio incorporate le carote.
Riempite i pirottini fino circa ad 2/3 di impasto e infornate per 15-20 minuti.
Quando i cupcakes saranno completamente freddi potete iniziare a preparate la glassa, sbattete leggermente gli albumi con lo zucchero e scaldateli a bagnomaria fino a che lo zucchero non sarà completamente sciolto, montate fino ad ottenere una meringa ben soda e completamente fredda, continuando a montare aggiungete il burro un pezzetto alla volta, vedrete che la crema inizierà a spararsi ma dopo pochi minuti tornerà liscia, se doveste avere problemi provate a lasciarla in frigo per qualche minuto e poi continuate a montare.
Quando la crema al burro sarà pronta, montate a parte il formaggio e quando sarà morbido iniziate ad aggiungere la crema un po' alla volta fino ad ottenere un composto omogeneo, se avete una planetaria per questa operazione utilizzate il gancio a foglia.
Potete colorare e aromatizzare la glassa come preferite e scatenarvi con le decorazioni.

lunedì 22 febbraio 2016

Torta rovesciata al limone e mirtilli


Ok sarò sincera, questa è nata un po' come la ricetta da "devo usare assolutamente la ricotta o v buttata!" ma era veramente pochina e non sapevo proprio dove metterla, poi ho visto i limoni e ho ripensato ad una delle prime ricette che ho scritto su questo blog, la lemon drizzle cake (quella era in versione vegan), la particolarità sta nell'irrorare la torta con uno sciroppo di zucchero e succo di limone che lascia un gusto leggermente aspro e la rende morbidissima, così ho pensato di provarla in una nuova variante.
Io sono una fan degli agrumi in generale e questa è una delle mie ricette preferite, in più l'aggiunta dei mirtilli gli dà quel tocco di colore che mi fa pensare già all'estate.
Un'ultima cosa, se non avete il mio stesso problema con la ricotta potete benissimo sostituirla con dello yogurt greco.

Ingredienti:
100 g di burro morbido
150 g di zucchero semolato + 1 cucchiaio
100 g di ricotta 
3 uova
150 g di farina 00
1/2 bustina di lievito
1 pizzico di sale
1 pizzico di vaniglia in polvere
la scorza e il succo di un limone
125 g di mirtilli
zucchero a velo

Come sempre è fondamentale che tutti gli ingredienti siano a temperatura ambiente per la perfetta riuscita della ricetta.
Scaldate il forno a 170 °C.
Lavorate il burro morbido con lo zucchero, il sale, l vaniglia e la scorza di limone, aggiungete la ricotta, poi le uova, una alla volta, quando avrete ottenuto un composto omogeneo, setacciate la farina e il lievito e uniteli al resto.
Condite i mirtilli con un cucchiaio abbondante di zucchero e sistemateli sul fondo di uno stampo ben imburrato, versate l'impasto sui mirtilli e infornate per circa mezz'ora, controllate sempre la cottura con uno stuzzicadenti prima di sfornarla.
Quando la torta sarà completamente fredda, sformatela su una gratella e con un lungo stuzzicadenti bucherellate la superficie fino ad arrivare quasi al fondo.
Spremete il succo di un limone, tenete circa un cucchiaio da parte per la glassa e mescolate il resto con 3 o 4 cucchiaini di zucchero a velo, assaggiate per sentire se è abbastanza dolce, distribuite lo sciroppo sulla torta e lasciatelo assorbire bene per almeno un'oretta.
Per preparare la glassa prendete due cucchiai di zucchero a velo e aggiungete il succo di limone poco alla volata mescolando bene fino ad ottenere una cremina non troppo liquida, se aggiungete troppo limone la glassa tenderà a sciogliersi e a scomparire una volta sulla torta, per rimediare potete sempre aggiungere un po' più di zucchero a velo.

sabato 13 febbraio 2016

Mini millefoglie cioccolato e lamponi


Per San Valentino il dolce non può mancare e l'ideale è qualcosa di veloce ma d'effetto e naturalmente non può mancare il cioccolato!
Questi millefoglie mignon sono perfetti, si preparano in un lampo, sono carinissimi e ovviamente buonissimi.
Il ripieno è una semplice crema pasticcera al cioccolato e lamponi.
Se volete potete preparare voi anche la pasta sfoglia, la mia ricetta è questa qui, certo non sarà più una ricetta veloce, ma magari ne vale la pena.

Ingredienti:
250 g di latte intero
125 g di panna fresca
Scorza d'arancio
1/2 bacca di vaniglia
62 g di tuorli
80 g di zucchero semolato
1 pizzico di sale fino
11 g di amido di mais
175 g di cioccolato fondente
1 rotolo di pasta sfoglia
Lamponi
Zucchero a velo

Scaldate il latte e la panna con la vaniglia e la scorza d'arancia, nel frattempo mescolate i tuorli con il sale, lo zucchero e l'amido, quando il latte sarà arrivato quasi a bollore versatelo lentamente sui tuorli mescolando bene, rimettete tutto sul fuoco e mescolate continuamente fino a quando la crema non avrà raggiunto la giusta densità, togliete dal fuoco e aggiungete il cioccolato tritato.
Passate la crema con un colino in modo da eliminare la scorza d'arancia, coprite con della pellicola a contatto e lasciate freddare completamente.
Scaldate il forno a 180 °C, stendete la pasta sfoglia e ritagliate dei cuoricini della misura che preferite, sistemate i cuori su una teglia rivestita di carta forno e bucherellateli con una forchetta, infornate per circa 10 minuti, quando la sfoglia sarà quasi cotta spolveratela con dello zucchero a velo e rimettetela in forno per altri 3-4 minuti o finché lo zucchero non sarà completamente sciolto e avrà iniziato a caramellare, fate attenzione a non farli bruciare altrimenti lo zucchero diventerà amaro.
Per ogni mini millefoglie mettete un cucchiaino di crema al cioccolato su un cuoricino di sfoglia, aggiungete un lampone tagliato a metà e chiudete con un altro cuoricino e una bella spolverata di zucchero a velo.

martedì 9 febbraio 2016

Beignets di New Orleans


Non so perché ma quest'anno carnevale è arrivato, ormai è anche quasi finito, e io me ne sono accorta a malapena, però tecnicamente oggi  è martedì grasso il che significa che sono ancora in tempo per preparare qualcosa.
Ho preso spunto da una delle città più famose per i festeggiamenti questa giornata, New Orleans, e ho provato a fare i famosi beignets fritti.
Purtroppo non ho ancora avuto occasione di assaggiare l'originale ma questa versione ha avuto un successo incredibile qui a casa, sono finiti in un tempo record e già mi chiedono quando ne posso preparare altri.
Le frittelle sono molto leggere, non restano affatto unte, da sole non sono molto dolci, sembrano quasi delle frittelle di pane, ma con una spolverate di zucchero a velo sono perfette.

Ingredienti:
20 g di burro morbido
1 pizzico di sale
1 pizzico di vaniglia in polvere
La scorza grattugiata di 1 limone
80 g di acqua tiepida
6 g di lievito di birra secco
25 g di zucchero semolato
85 g di latte tiepido
1 uovo piccolo
310 g di farina 
Zucchero a velo

Sciogliete il lievito secco nell'acqua con un cucchiaio di zucchero, a parte sbattete velocemente l'uovo con il latte e il resto dello zucchero, aggiungete all'acqua con il lievito insieme a circa metà della farina e cominciate ad impastare.
Unite il burro morbido con il sale, la vaniglia e la scorza di limone e aggiungetelo all'impasto, quando sarà completamente assorbito aggiungete il resto della farina un po' alla volta fino ad ottenere un impasto liscio e non troppo appiccicoso.
Trasferite l'impasto in una ciotola leggermente unta, coprite e lasciate lievitare per circa 2 ore o fino ad raddoppio del volume.
Stendete la pasta fino a circa 1 cm di spessore e tagliate dei rettangoli (io ho optato per una versione mini).
Friggete in abbondante olio di semi ben caldo, scolate bene, tamponate con della carta assorbente in modo da eliminare l'olio in eccesso e passate nello zucchero a velo.

mercoledì 27 gennaio 2016

Cookies al doppio cioccolato (senza glutine)


Tutti hanno una ricetta preferita che provano e riprovano fino ad ottenere il risultato perfetto, per me è la ricetta dei cookies al cioccolato, ho provato innumerevoli varianti, cambiando gli ingredienti , cambiando il procedimento, la cottura e poco tempo fa ho finalmente trovato la ricetta perfetta (qui trovate l'originale), ovviamente è subito entrata nel mio quaderno delle ricette, poi però, non contenta, ho continuato a cercare altri suggerimenti o consigli e mi sono imbattuta in una variante gluten free che mi ha colpito per l'uso di un ingrediente un po' inusuale, in questi biscotti parte del burro viene sostituita con del Philadelphia, questo perché aiuta ad ottenere la perfetta consistenza morbida dentro ma croccante all'esterno tipica dei cookies.
Al posto della farina 00 ho usato uno di quei mix senza glutine che si comprano al supermercato ma la ricetta originale usa farina d'avena, perciò potete sostituirla se preferite.
Vi consiglio di provarli che siate intolleranti al glutine o meno, io lì ho provati più per curiosità che per altro ma sono rimasta molto sorpresa dal risultato.

Ingredienti:
110 g di burro
110 g di Philadelphia
200 g di zucchero melassato
180 g di zucchero semolato
5 g di bicarbonato
10 g di sale fino
1 pizzico di vaniglia in polvere
40 g di tuorli
170 g di farina senza glutine
50 g di cacao amaro
200 g di cioccolato tritato (io ho usato metà bianco e metà fondente)

Prima di iniziare la preparazione portate tutti gli ingredienti a temperatura ambiente.
Lavorate il burro con il Philadelphia, gli zuccheri, il bicarbonato, il sale e la vaniglia, quando avrete ottenuto un composto liscio e omogeneo aggiungete i tuorli un po' alla volta continuando a lavorare.
Setacciate le farina con il cacao e incorporateli all'impasto, infine unite il cioccolato tritato.
Formate delle palline d'impasto e sistematele su delle teglie ricoperte di carta forno, ben distanziate tre loro, lasciate i biscotti in frigo per almeno mezz'ora prima di cuocerli.
Infornate in forno caldo a 170 °C per circa 15 minuti.

martedì 19 gennaio 2016

Bicchierini caffè e zabaione


Lo so, le festività natalizie sono finite da poco e siamo ancora tutti traumatizzati dal ricordo di pandori e torroni, tanto da promettere a noi stessi che non toccheremo più un dolce almeno fino a Pasqua, senza ricordare che poi tra quindici giorni è carnevale.
Detto questo ho da consigliarvi una ricettina che ho provato proprio durante le feste ed ha riscosso un gran successo, è perfetta da proporre a fine cena soprattutto se si preparano delle monoporzioni piccoline come quelle che ho fatto io, l'abbinamento è un grande classico perciò sapete già che non può fallire.

Per la bavarese al caffè:
160 g di latte intero
12 g di chicchi di caffè
200 g di panna
40 g di tuorli
40 g di zucchero semolato
1 pizzico di sale 
4 g di gelatina 

Per la gelatina di caffè:
125 g di caffè
3 g di gelatina

Per lo zabaione montato:
4 tuorli
125 g di zucchero semolato
65 g di marsala

Per la decorazione:
80 g di cioccolato fondente
Cacao amaro

Il primo strato da preparare è la bavarese al caffè.
Scaldate il latte con 40 g di panna fino a portarli quasi a bollore, aggiungete i chicchi di caffè leggermente schiacciati e lasciate in infusione per 10 minuti.
Nel frattempo ammorbidite la gelatina in acqua fredda e mescolate i tuorli con lo zucchero e il sale, versate il latte caldo sui tuorli a poco a poco poi riportate tutto sul fuoco e cuocete fino a che la crema non si sarà addensata, senza mai smettere di mescolare, fate attenzione che non raggiunga mai bollore.
Appena la crema sarà pronta strizzate bene la gelatina e scioglietela nella crema calda, poi passate tutto attraverso un colino a maglie fitte per eliminare eventuali grumi.
Coprite con della pellicola a contatto e fatela freddare il più velocemente possibile, montate il resto della panna e mescolatela delicatamente con la crema fredda, dividetela nei bicchierini monoporzione e lasciatela in frigo per almeno un paio d'ore prima di procedere con il resto della ricetta.
Il secondo strato è la gelatina al caffè, ammollate la gelatina per circa 10 minuti in acqua fredda poi scioglietela nel caffè bollente e zuccherate a piacere (io ho preferito lasciare la mia amara), lasciate intiepidire poi versatene un po' in ogni bicchierino.
Per ultimo preparate lo zabaione, mescolate i tuorli con lo zucchero e il marsala, scaldate a bagnomaria mescolando vigorosamente con una frusta, quando la crema si sarà addensata toglietela da fuoco e continuate e montare fino a completo raffreddamento.
Per la decorazione sciogliete il cioccolato a bagnomaria e create la decorazione che preferite, io ho fatto dei dischetti sottili ripiegati su se stessi e spolverati con un po' di cacao amaro.
Se non avete tempo di preparare la decorazione con il cioccolato potete semplicemente spolverare ogni bicchierino con un po' di cacao amaro.