mercoledì 23 novembre 2016

Ciambelline speziate alle carote


Per riprendermi dalla ricetta chilometrica della scorsa settimana questa volta ne ho pensata una veramente velocissima.
Non lasciatevi ingannare dalla forma perché queste sono più delle mini tortine di carote che altro, era un po' che avevo comprato uno stampo per preparare delle mini ciambelle al forno e finalmente ho trovato la ricetta giusta per usarlo, questo per dire che se volete potete tranquillamente usare uno stampo da mini muffin o una normale tortiera.
Al contrario della maggior parte delle ricette di torte di carote che ho provato fino ad ora questa volta le carote sono già cotte e frullate, il che dona all'impasto un bellissimo colore arancio, e se volete potete sperimentare sostituendo la purea di carote con della zucca, mela o magari barbabietola.

Ingredienti:
150 g di purea di carote
1 uovo
70 g di olio di mais
100 g di latte intero
80 g di zucchero melassato
1 cucchiaino di cannella 
1/2 cucchiaino di zenzero 
1 pizzico di noce moscata
1 pizzico di sale
1 pizzico di vaniglia in polvere
180 g di farina 00
1 cucchiaino e 1/4 di lievito

Per preparare la purea di carote cuocete le carote, preferibilmente a vapore, fino a che non saranno morbide, frullatele e lasciatele freddare completamente.
Scaldate il forno a 180 °C.
Unite alle carote l'uovo, l'olio, il latte, lo zucchero, il sale e le spezie, mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo poi unite la farina mescolata al lievito.
Versate l'impasto in un sac à poche e riempite lo stampo cercando di essere il più uniformi possibile, infornate per 7/8 minuti.
Per finire mescolate un po' di zucchero semolato con della cannella, spennellate le ciambelline con un po' di sciroppo d'acero o marmellata di albicocche e passatele nello zucchero.




mercoledì 16 novembre 2016

Tartellette di mele con salsa al caramello e nocciole pralinate


Ok questa volta non cercherò di convincervi che si tratti di una ricettina semplice e veloce perché sicuramente non lo è, ci sono un bel po' di passaggi con diversi gradi di difficoltà ma nulla è impossibile e se riuscite ad organizzarvi alcune cose si possono facilmente preparare in anticipo.
Per la base ho preparato una frolla alle nocciole ripiena di salsa al caramello e mele ricoperte da una delicata bavarese all'arancia e decorate con altra salsa al caramello e qualche nocciola pralinata.
Insomma già solo a spiegarla ci vuole mezza giornata ma il risultato vale sicuramente la lunga preparazione e secondo me è la perfetta tartelletta autunnale.

Per la pasta frolla:
50 di di nocciole
50 g di zucchero a velo
135 g di farina 00
1 pizzico di sale
Scorza d'arancia grattugiata
1 pizzico di vaniglia in polvere
80 g di burro freddo
20 g di tuorli

Per la salsa al caramello:
100 g di zucchero semolato
100 g di panna fresca
1 pizzico abbondante di sale
1 pizzico di vaniglia in polvere

Per la bavarese:
50 g di latte intero
180 g di panna fresca
Scorza d'arancia
1 pizzico di sale
1 pizzico di vaniglia in polvere
20 g di tuorli
10 g di zucchero semolato
3 g di gelatina in fogli

Per le mele:
3 mele piccole
2 cucchiai di zucchero semolato
1/2 bacca di vaniglia
Il succo e la scorza di un'arancia

Per le nocciole pralinate:
100 g di nocciole
50 g di zucchero semolato
16 g di acqua

Cominciamo dalla pasta frolla, prendete le nocciole e frullatele insieme allo zucchero a velo fino ad ottenere una farina più o meno sottile, aggiungete la farina, il sale, la vaniglia e la scorza d'arancia e frullate ancora un po'.
Lavorate il burro con gli ingredienti secchi fino ad ottenere un composto sabbioso, poi unite il tuorlo e amalgamate quanto basta per ottenere un impasto compatto e omogeneo.
Lasciate la pasta frolla in frigo per almeno un paio d'ore, meglio se tutta la notte.
Passate alla salsa al caramello, anche questa può essere preparata in anticipo; in un pentolino con i bordi alti fate caramellare lentamente lo zucchero fino a che non avrà un bel colore ambrato, nel frattempo portate a bollore la panna con il sale e la vaniglia, appena il caramello sarà pronto versate la panna bollente e mescolate finché non sarà tutto amalgamato, versate la salsa in un contenitore ermetico e una volta fredda trasferitela in frigo.
Anche per la bavarese potete iniziare a preparare la crema inglese il giorno prima, scaldate il latte con 50 g di panna, la vaniglia e la scorza d'arancia, appena arriva bollore togliete dal fuoco e lasciate in infusione per 5/10 minuti.
Lavorate il tuorlo con lo zucchero e il sale, versate il latte caldo e mescolate accuratamente, rimettete tutto sul fuoco e fate cuocere a fuoco basso finché la crema non sarà addensata, deve velare il dorso del cucchiaio.
Trasferite la crema in un recipiente pulito e copritela con della pellicola a contatto, quando è fredda trasferitela in frigo.
L'ultimo passaggio  che potete preparare in anticipo sono le nocciole pralinate, in una padella scaldate le nocciole, trasferitele in una altro contenitore e rimettete la padella sul fuoco con lo zucchero e l'acqua, quando lo zucchero sarà completamente sciolto aggiungete le nocciole e iniziate a mescolare, per una perfetta riuscita le nocciole devono essere cotte a fuoco basso, mescolando di continuo in modo da non rischiare di bruciarle.
Riprendete la pasta frolla e stendetela a circa 3 mm di spessore, foderate gli stampi e bucherellate il fondo con una forchetta, rimettetele in frigo per almeno una mezz'ora; scaldate il forno a 180 °C, coprite ogni stampo con della carta forno e riempitelo di fagioli secchi, cuocete così la frolla per i primi 10 minuti poi togliete le carta forno e cuocete altri 10 minuti o finché il fondo non sarà ben dorato.
Pulite le mele e tagliatele a cubetti, mescolatele con lo zucchero, la vaniglia e la scorza e il succo d'arancia, cuocetele fino a che non saranno morbide ma non troppo.
Per terminare la bavarese ammorbidite la gelatina in acqua fredda per almeno 10 minuti, scaldate un cucchiaio della panna rimasta e sciogliete bene la gelatina, mescolatela con la crema inglese facendo attenzione che non ci siano grumi, montate il resto della panna e unitela delicatamente alla crema.
Finalmente è arrivato il momento di assemblare le tartellette, spennellate il fondo di ognuna con la salsa al caramello e distribuite le mele cotte, poi copritele delicatamente con la bavarese facendo attenzione a non sporcare i bordi, lasciate in frigo per almeno un paio d'ore o finché la bavarese non sarà rassodata, decorate le tartellette con altra salsa al caramello e le nocciole pralinate leggermente tritate.





giovedì 27 ottobre 2016

Tris di caramelle


Ok, anche stavolta Halloween è alle porte, ma quest'anno invece di preparare ragni di biscotto o crostatine mostruose ho deciso di andare all'origine di tutti i dolci halloweeeniani, i veri dolci alla base di questa festa, le caramelle.
Ho provato tre diversi tipi di caramelle con tre diversi gradi di difficoltà ma tutti tranquillamente realizzabili in casa l'unica veramente importante è avere tanto tanto zucchero e non avere paura di dover pulire la cucina da cima a fondo una volta finito.

Per le gelatine:
150 ml di succo di frutta a piacere
50 ml di succo di limone
150 g di zucchero semolato
12 g di gelatina in fogli
Colorante a piacere

Per le mou:
200 g di zucchero semolato
65 g di panna fresca
1 pizzico di sale
1 pizzico di vaniglia in polvere
Scorza d'arancia

Per le caramelle dure:
300 g di zucchero semolato
100 ml d'acqua
50 g di sciroppo di glucosio
1 pizzico di cremor tartaro
Aroma a piacere
Colorante a piacere

Iniziamo dalle gelatine di frutta che sono sicuramente quelle più semplici tra le tre e a mio parere anche le più buone.
Preparate un contenitore rettangolare rivestito di pellicola per alimenti, mettete la gelatina a bagno in acqua fredda e lasciatela ammorbidire per circa 10 minuti.
In un pentolino unite il succo di frutta, il succo di limone e lo zucchero e portate lentamente a bollore, mescolando fino a quando lo zucchero non sarà completamente dissolto.
Strizzate bene la gelatina e scioglietela nel succo di frutta, a questo punto se volete potete aggiungere una puntina di colorante alimentare, versate tutto nel recipiente preparato e lasciate intiepidire, poi trasferite in frigo per almeno 4-5 ore.
Una volta pronta tagliate la gelatina a cubetti.
Passiamo alla seconda caramella, preparate un contenitore rettangolare con della carta forno.
In un pentolino abbastanza largo fate sciogliere lo zucchero e lasciatelo caramellare fino a quando non avrà raggiunto la giusta colorazione; nel frattempo scaldate la panna con il sale e la scorza d'arancia fino a farla arrivare appena a bollore.
Quando il caramello è pronto aggiungete la panna calda mescolando velocemente, fate attenzione a non scottarvi.
Versate nel contenitore e lasciate freddare, quando il composto sarà rassodato staccatelo delicatamente dalla carta forno e tagliatelo in cubetti, se le caramelle restano attaccate al coltello provate a ungerlo leggermente con un po' di olio di mais.
(Come potete vedere nella foto ci sono due tipi di caramelle mou, per ottenere quelle più scure seguite il procedimento descritto qui sopra, se invece volete provare quelle più chiare semplicemente preparare le caramelle come sopra ma quando il caramello sarà abbastanza freddo da essere maneggiato ungetevi leggermente le mani e tirate l'impasto ripiegandolo su se stesso più volte fino a raggiungere il colore desiderato.)
Terze ed ultime sono le caramelle dure, sono un pochino più complicate da realizzare ma non troppo.
In un pentolino unite lo zucchero, l'acqua e lo sciroppo di glucosio, portate lentamente a bollore e lasciate cuocere fino a raggiungere 150 °C a questo punto aggiungete l'aroma scelto e il cremor tartaro e mescolate velocemente.
Se non volete complicarvi troppo la vita semplicemente colorate lo sciroppo come preferite e formate con un cucchiaino dei piccoli dischi su un piano rivestito di carta forno, lasciate freddare completamente.
Se invece, come me, vi piace rendervi la vita difficile, potete provare a creare delle spirali colorate.
Dividete lo sciroppo secondo quanti colori volete ottenere e coloratelo, nel frattempo accendete il forno alla temperatura più bassa possibile e mettete a scaldare un piccola teglia rivestita di carta forno, le caramelle vanno formate quando sono ancora abbastanza calde perciò vi consiglio di indossare dei guanti di cotone con sopra dei normali guanti in silicone, con un coltello cercate di ripiegare delicatamente l'impasto su se stesso in modo da farlo freddare uniformemente, quando sarà maneggiabile prendete un colore alla volta e formate dei salsicciotti più o meno della stessa lunghezza poi uniteli e attorcigliateli, quando avrete raggiunto la giusta grandezza tagliate le caramelle con un paio di forbici leggermente unte, se durante la lavorazione l'impasto indurisce troppo lasciatelo per qualche secondo nel forno caldo.




giovedì 29 settembre 2016

Macarons arachidi e amarene


Avevo un po' di albumi da usare e un po' di tempo da occupare perciò li ho messi insieme e mi sono buttata di nuovo sui macarons.
Visto che le cose troppo classiche ci annoiano sempre, stavolta ho provato sostituendo parte della farina di mandorle con delle arachidi, alla fine il gusto è un po' quello delle arachidi caramellate, infatti ho fatto fatica a non finire metà dei gusci ancora prima di farcirli.
Per il ripieno ho preparato una semplice crema al burro alla vaniglia e al centro di ognuno ho nascosto un'amarena sciroppata.
Non mi sono dilungata troppo nella spiegazione della ricetta perché l'ho già scritta in altri post, se volete una spiegazione più dettagliata potete dare un'occhiata a qui.

Per i gusci:
75 g di albumi
100 g di zucchero semolato
Qualche goccia di succo di limone
100 g di zucchero a velo
60 g di arachidi non salate
40 g di mandorle
1 pizzico di sale

Per il ripieno:
50 g di burro morbido
120 g di zucchero a velo
Latte 
Amarene sciroppate

Frullate le mandorle e le arachidi con zucchero a velo e sale fino ad ottenere una farina sottile, setacciate bene per assicurarvi che non ci siano grumi o pezzetti troppo grandi.
Iniziate a montare gli albumi, aggiungete a poco a poco lo zucchero semolato e il limone e continuate a montare fino ad ottenere una meringa bella soda.
Versate le polveri nella meringa e mescolate delicatamente fino ad amalgamare il tutto, il composto deve risultare un po' morbido, quando tirate su il cucchiaio l'impasto deve formare un nastro, cercate però di non mescolarlo troppo altrimenti diventerà troppo morbido per formare i macarons.
Trasferite l'impasto in una sacchetto da pasticciere e formate i gusci su una teglia rivestita di carta forno, lasciate asciugare i macarons fino a quando non si sarà formata una sottile pellicina sulla superficie, almeno mezz'ora, poi infornateli a 140 °C per circa 15 minuti, ricordatevi di girare le teglie a metà cottura.
Quando i gusci saranno freddi preparare la crema al burro, lavorate il burro morbido aggiungendo poco al volta lo zucchero a velo, se necessario aggiungete un cucchiaino di latte a temperatura ambiente.
Farcite i macarons con la crema al burro e un'amarena sciroppata.